Brividi lungo la schiena nel sentire i racconti delle colleghe che pian piano rientrano al lavoro.
Brividi nel realizzare che c'è chi, in una manciata di secondi ha perso ciò che aveva conquistato con i sacrifici di una vita.
Brividi nell'ascoltare storie di chi ha temuto per la vita di fratelli, genitori, amici, figli.
E sempre brividi, ma di diversa entità e natura, nel vedere un sms di Nonna Mimi, insegnante di lettere in pensione: "Dove 6?"
mercoledì 1 agosto 2012
sabato 28 luglio 2012
Semplice e chiaro
Ieri siamo stati, con tutto il gruppo del centro estivo, in questo parco acquatico.
Inutile dire che ci siamo divertiti tantissimo tutti, genitori ed educatori compresi, e che siamo arrivati a casa spossatissimi.
La giornata, in effetti era partita un po' così così, con un episodio che aveva dato adito a presagi non proprio positivi: appena partiti, il pullman con i bimbi e gli educatori, seguito dalle auto con i genitori, ha assistito in diretta ad un tamponamento sull'altra carreggiata.
Una volta arrivati a destinazione, dopo aver fatto l'appello, ci siamo sistemati in un'area verde un po' lontana dalle attrazioni, in effetti, ma liberi di poter fare tutta la confusione del caso!
Ci siamo subito piscinati tutti insieme, siamo andati su scivoli e giochi vari, abbiamo fatto foto (ma non nell'acqua, nessuno si fidava a portarsi la fotocamera!), abbiamo riso, parlato, mangiato, insomma abbiamo passato una bella giornatina caldissima in modo allegro e spensierato.
Una chicca della gnoma di mezzo, però, la devo lasciare ai posteri:
Io:"Vieni che ti spalmo la crema sul puntino."
A.,amica delle gnome:"Ma perchè hai quel puntino?"
Gnoma di mezzo:"Perchè mi hanno fatto un taglio."
A.:"Perchè?"
Gnoma di mezzo:"Per mettere a posto il mio cuoricino che aveva un buco!"
A quattro anni scarsi, è in grado di spiegare in modo semplice e chiaro quello che le è successo, e io mi commuovo. Sempre.
Inutile dire che ci siamo divertiti tantissimo tutti, genitori ed educatori compresi, e che siamo arrivati a casa spossatissimi.
La giornata, in effetti era partita un po' così così, con un episodio che aveva dato adito a presagi non proprio positivi: appena partiti, il pullman con i bimbi e gli educatori, seguito dalle auto con i genitori, ha assistito in diretta ad un tamponamento sull'altra carreggiata.
Una volta arrivati a destinazione, dopo aver fatto l'appello, ci siamo sistemati in un'area verde un po' lontana dalle attrazioni, in effetti, ma liberi di poter fare tutta la confusione del caso!
Ci siamo subito piscinati tutti insieme, siamo andati su scivoli e giochi vari, abbiamo fatto foto (ma non nell'acqua, nessuno si fidava a portarsi la fotocamera!), abbiamo riso, parlato, mangiato, insomma abbiamo passato una bella giornatina caldissima in modo allegro e spensierato.
Una chicca della gnoma di mezzo, però, la devo lasciare ai posteri:
Io:"Vieni che ti spalmo la crema sul puntino."
A.,amica delle gnome:"Ma perchè hai quel puntino?"
Gnoma di mezzo:"Perchè mi hanno fatto un taglio."
A.:"Perchè?"
Gnoma di mezzo:"Per mettere a posto il mio cuoricino che aveva un buco!"
A quattro anni scarsi, è in grado di spiegare in modo semplice e chiaro quello che le è successo, e io mi commuovo. Sempre.
giovedì 26 luglio 2012
Livello di fusione
Orari assurdi, stanchezza colossale, sia fisica che mentale, ma anche soddisfazione, complimenti, e cose su questa lunghezza d'onda mi ha riservato il lavoro in questi giorni.
Ma, tanto per farvi capire il livello di fusione dei pochi neuroni che abitano la mia scatola cranica, vi racconto cosa è successo ieri sera.
Dopo cena, c'è il rito delle docce alle gnome: per prima entra la micrognoma e quando esce, mentre la pigiamo, si lava la gnoma di mezzo. A seguire, la più indipendente, la gnoma grande. I pigiamini giacciono in un preciso ordine, allineati in attesa della vestizione.
Micrognoma:"Pecchè metti quetto?"
Io:"Perchè dopo andiamo a letto; la mamma si deve alzare presto domattina."
"Ma no, pecchè metti quetto di gnoma di mezzo?"
"Oddio, scusa!!! Ma come sono fusa! Aspetta che lo togliamo..."
Le ho messo il pigiama sbagliato, che le stava larghissimo, e non mi sono accorta. Se non me lo avesse fatto notare lei, che ha due anni, io non ci avrei fatto caso...
Ma, tanto per farvi capire il livello di fusione dei pochi neuroni che abitano la mia scatola cranica, vi racconto cosa è successo ieri sera.
Dopo cena, c'è il rito delle docce alle gnome: per prima entra la micrognoma e quando esce, mentre la pigiamo, si lava la gnoma di mezzo. A seguire, la più indipendente, la gnoma grande. I pigiamini giacciono in un preciso ordine, allineati in attesa della vestizione.
Micrognoma:"Pecchè metti quetto?"
Io:"Perchè dopo andiamo a letto; la mamma si deve alzare presto domattina."
"Ma no, pecchè metti quetto di gnoma di mezzo?"
"Oddio, scusa!!! Ma come sono fusa! Aspetta che lo togliamo..."
Le ho messo il pigiama sbagliato, che le stava larghissimo, e non mi sono accorta. Se non me lo avesse fatto notare lei, che ha due anni, io non ci avrei fatto caso...
domenica 22 luglio 2012
Lo ammetto
Nel post precedente vi ho parlato del mio ritorno al caro lettuccio. Ma non vi ho raccontato tutto.
Ad esempio, voi non sapete che da più di una settimana, cioè da quando ho ripreso ad andare al lavoro, con relative alzataccie, insistevo con Papozzo per riportare i materassi dalla casetta di legno, fotonica si, ma pur sempre scomoda, alle stanze da letto usuali.
Non siete a conoscenza delle risposte che mi sentivo dare, tipo:
"Sono stanco, li portiamo domani..."
"E' troppo tardi!"
"Stasera c'è troppo caldo per dormire in casa, là c'è più fresco!"
"Sono fuori a cena, non faccio in tempo, devo prepararmi..."
"La notte scorsa ci sono state due piccole scosse, meglio aspettare..."
E simili.
Il forte sospetto che avesse più paura lui di me mi ha sfiorato, lo ammetto.
P.S. : I miei lettori hanno raggiunto l'onorevole numero tondo di trenta!!! Ne sono talmente felice che li ringrazierei uno ad uno!!!
Ad esempio, voi non sapete che da più di una settimana, cioè da quando ho ripreso ad andare al lavoro, con relative alzataccie, insistevo con Papozzo per riportare i materassi dalla casetta di legno, fotonica si, ma pur sempre scomoda, alle stanze da letto usuali.
Non siete a conoscenza delle risposte che mi sentivo dare, tipo:
"Sono stanco, li portiamo domani..."
"E' troppo tardi!"
"Stasera c'è troppo caldo per dormire in casa, là c'è più fresco!"
"Sono fuori a cena, non faccio in tempo, devo prepararmi..."
"La notte scorsa ci sono state due piccole scosse, meglio aspettare..."
E simili.
Il forte sospetto che avesse più paura lui di me mi ha sfiorato, lo ammetto.
P.S. : I miei lettori hanno raggiunto l'onorevole numero tondo di trenta!!! Ne sono talmente felice che li ringrazierei uno ad uno!!!
sabato 21 luglio 2012
Letti e polvere
Stanotte ho dormito nel mio letto. Dopo due mesi di notti movimentate, non solo dalle scosse, ma anche dalle gnome che mi sparavano piedi in faccia o nello stomaco, a seconda del sogno in corso.
Il mio materasso mi macava, la mia schiena me lo ha fatto notare subito, stamattina.
Mi mancava anche dormire con Papozzo.
Pensavo che mi sarei addormentata a fatica per la paura, che mi sarei svegliata più volte, invece ho fatto una dormita colossale, complice anche il fatto che Sono una Orgogliosa RIcostruttrice di Nuovi sogni presso la ditta in cui lavoro e che ci ha fornito una maglietta con la sopracitata scritta, le cui lettere in maiuscolo formano il nome dell'azienda.
Ieri una collega mi ha scattato una foto con elmetto protettivo in testa, mascherina antipolvere sulla faccia e scopa gigante in mano; lo sfondo era una gigantesca nuvola di polvere, ma gli occhi svelavano il sorriso nascosto.
Il mio materasso mi macava, la mia schiena me lo ha fatto notare subito, stamattina.
Mi mancava anche dormire con Papozzo.
Pensavo che mi sarei addormentata a fatica per la paura, che mi sarei svegliata più volte, invece ho fatto una dormita colossale, complice anche il fatto che Sono una Orgogliosa RIcostruttrice di Nuovi sogni presso la ditta in cui lavoro e che ci ha fornito una maglietta con la sopracitata scritta, le cui lettere in maiuscolo formano il nome dell'azienda.
Ieri una collega mi ha scattato una foto con elmetto protettivo in testa, mascherina antipolvere sulla faccia e scopa gigante in mano; lo sfondo era una gigantesca nuvola di polvere, ma gli occhi svelavano il sorriso nascosto.
giovedì 19 luglio 2012
Come prima, con risata.
Sono più o meno tornata alla normalità: vado al lavoro, le gnome vanno al crest, due su tre almeno, e io dimentico le cose, come prima, forse anche di più.
Ieri mattina mi sono alzata per andare al lavoro, ho fatto colazione e con calma mi sono preparata; dato che dentro quei capannoni fa caldissimo e gli impianti di aerazione non sono ancora funzionanti, mi porto una bottiglietta di acqua ghiacciata e un paio di ciabatte da mettere nella pausa pranzo, che preparo in una borsina carina. Tale unica cosa da ricordare, la borsina appunto, viene posata sul tavolo, in modo da essere ben visibile; inutile dire che il soggetto in questione è rimasto dove era. Me ne sono resa conto a metà strada...
Alla fine dell'orario di lavoro, approfitto, come prima, della vicinanza del centro commerciale per fare un po' di spesa: avevo solo due cose urgenti da prendere, ma ho realizzato solo una volta rientrata in casa, di non averle acquistate.
Oggi sono tornata presto e ho trovato le gnome nella piscinetta: mentre mi docciavo sono uscite dall'acqua per fare merenda.
Immaginatele con l'ascigamano addosso, mezzo aperto, e senza costume, adeguatamente steso ad asciugare.
Micrognoma:"Gnoma di mezzo, chiudi gambe, si vede patata, si vede buco!!!!"
Segue grassa risata...
Ieri mattina mi sono alzata per andare al lavoro, ho fatto colazione e con calma mi sono preparata; dato che dentro quei capannoni fa caldissimo e gli impianti di aerazione non sono ancora funzionanti, mi porto una bottiglietta di acqua ghiacciata e un paio di ciabatte da mettere nella pausa pranzo, che preparo in una borsina carina. Tale unica cosa da ricordare, la borsina appunto, viene posata sul tavolo, in modo da essere ben visibile; inutile dire che il soggetto in questione è rimasto dove era. Me ne sono resa conto a metà strada...
Alla fine dell'orario di lavoro, approfitto, come prima, della vicinanza del centro commerciale per fare un po' di spesa: avevo solo due cose urgenti da prendere, ma ho realizzato solo una volta rientrata in casa, di non averle acquistate.
Oggi sono tornata presto e ho trovato le gnome nella piscinetta: mentre mi docciavo sono uscite dall'acqua per fare merenda.
Immaginatele con l'ascigamano addosso, mezzo aperto, e senza costume, adeguatamente steso ad asciugare.
Micrognoma:"Gnoma di mezzo, chiudi gambe, si vede patata, si vede buco!!!!"
Segue grassa risata...
martedì 17 luglio 2012
Pillole 5
Micrognoma
"Ho la cacca, quella nea..."
"Non è 'osa, è fucchia!"
" Guadda, mamma: si è tutta schivaiiata!"
" Mamma, lo moccoco?"
Gnoma di mezzo
"Qui bisogna puliscere!"
"San Martino Campanelloooo..."
"Allora la strega ha dato a Biancaneve la mela infuriata..."
(Mentre papozzo innaffia il giardino con il tubo dell'acqua) "Papozzo, perchè fai il gesso?"
"Vorrei una pizza alla salsicciana!"
Gnoma grande
"Ce n'è una quantita ingiustriale!"
"Ho la cacca, quella nea..."
"Non è 'osa, è fucchia!"
" Guadda, mamma: si è tutta schivaiiata!"
" Mamma, lo moccoco?"
Gnoma di mezzo
"Qui bisogna puliscere!"
"San Martino Campanelloooo..."
"Allora la strega ha dato a Biancaneve la mela infuriata..."
(Mentre papozzo innaffia il giardino con il tubo dell'acqua) "Papozzo, perchè fai il gesso?"
"Vorrei una pizza alla salsicciana!"
Gnoma grande
"Ce n'è una quantita ingiustriale!"
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