mercoledì 20 agosto 2014

A volte basta un niente




Durante il week end appena trascorso abbiamo capito di avere una gatta pazza che si adatta quindi molto bene alla nostra famiglia.

Come lo abbiamo appurato?

Abbiamo riesumato dallo stanzino dei giochi non abituali una specie di tenda esagonale piena di palline. Questa, per intenderci:
immagine dal web



La povera bestiola vi è stata depositata all'interno dalle sapienti braccia della Gnoma Grande.
Lo spettacolo che ne è seguito è stato talmente divertente che tutta la parte femminile della famiglia (Papozzo era in doccia...) si è posizionata comodamente sul divano per assistere alle evoluzioni giocose della micia, entusiasmata dalle palline che si muovevano, uscivano, saltavano. All'apice del suo divertimento, la palla di pelo si è lanciata in un'arrampicata sulla parete, tirandosi con il suo peso la struttura sulla testa.
Tutte le palline correvano per il salotto: per un attimo Gnome e gatta rincorrevano di tutto e ovunque!

Altra parte esilarante del gioco è stata quando, sempre durante un impeto da scalatrice della tigre in miniatura, la tenda si è chiusa, imprigionando al suo interno l'infervorata ospite! Non vi dico l'impennata di decibel dovuta alle grasse risate che ci siamo fatte!

 A volte basta un niente a movimentare una serata...




lunedì 11 agosto 2014

Meglio di quanto previsto



In questa estate che sa più di autunno, dove non è strettamente necessario annaffiare tutte le sere, dove le canotte e gli abitini a sottoveste non hanno ancora prevalso sulle t-shirt e i ventilatori accesi sono una rarità, quasi quanto i bagni in piscina, stiamo passando le giornate coccolando, o torturando, dipende da quale Gnoma sia il soggetto, la nostra Briciola, detta Brice o anche Brix, l'ultima componente acquisita dalla nostra combriccola di scalmanate.

La povera bestiola diligente è bravissima: non sporca, si lascia coccolare e si arrabbia quando la lasciamo sola, anche solo per un paio di ore, e lo  manifesta miagolando ad un numero di decibel che non pensavo un gatto potesse raggiungere. La mattina la lascio andare a svegliare le gnome: è molto delicata e a loro piace. E' perfetta per noi: pazza quanto basta, fa gli agguati al nostro passaggio, gioca con i capelli sciolti di chiunque li abbia lunghi più di dieci centimetri e rovina le foglie delle mie povere piante, specie se rampicanti. Si rifugia sull'unico albero del giardino, arrampicandocisi ad una velocità incredibile, oppure sulla pancia di Papozzo, quando rimane l'unico occupante del divano in tarda serata.

Resto stupita anche nel vedere come la Gnoma Grande la accudisce: la sera pulisce la lettiera dai rifiuti solidi, controlla che ci siano acqua fresca e una sufficiente scorta di cibo e, prima di andarsene a dormire, chiama la sua compagna di giochi miagolante, in modo da essere certa di non lasciarla fuori alle molto probabili intemperie.

Devo ammettere che stavolta è andata meglio di quanto previsto.
Almeno, fin'ora...







martedì 5 agosto 2014

Pillole 25


Gnoma piccola

"Sto mangiando una Big Bagol!"
"Aiutami a sglegare questa corda!"
"Nonna, facciamo la doccia prima di cena, così poi a tavola siamo più interattive!"
"Mi sono asciugata con l'attaccapoio!"
"Sto peladando!"



Gnoma di Mezzo

"Quando avrai raggiunto il mio punto di vista, allora sarai al traguardio."



Gnoma Grande

"Oggi la Gnoma di mezzo era insistente e noiosa come l'adominevole uomo delle nevi!"



lunedì 28 luglio 2014

gita al parco acquatico



Il crest a cui partecipano le Gnome organizza tutti gli anni la gita ad un parco acquatico.
Da un paio di anni andiamo tutti, visto che è consentita la partecipazione dei genitori.

Così venerdi abbiamo passato una splendida giornata di sole, cosa ormai rara in questa pseudo-estate, tra scivoli più o meno ripidi, piscine di varia profondità, e schizzi freschi.
Al mattino l'acqua era in effetti un po' freddina, ma ce la siamo cavata ugualmente.
Nel tragitto che ci portava al bagno, la Gnoma Piccola ha candidamente esclamato:
"Mamma, guarda: c'è anche Santa Lucia!!!", vedendo in lontananza una suora di bianco vestita.

Dopo aver consumato tutti insieme un pranzo al sacco sul morbido prato verde, all'ombra di splendidi alberi e con l'accompagnamento musicale di un uccellino appollaiato su un ramo, abbiamo tentato di schiacciare un pisolino, cosa resa impossibile dai bambini che giocavano con le educatrici del crest.
Passato il tempo necessario alla digestione, ci siamo recati verso le attrazioni nuove rispetto all'anno precedente, constatando anche che il sole aveva riscaldato un po' l'acqua, rendendo molto più piacevole tuffarsi nelle piscine.
E abbiamo partecipato alla ricerca di occhiali da vista e ciabatte di una zia del nostro gruppo che aveva deciso di scendere da uno scivolo senza toglierli!

All'orario stabilito per il rientro, le facce stanche di adulti e piccini rivelavano il grado di divertimento della giornata.
Le Gnome, all'uscita dal parcheggio, dormivano...

Stoicamente, Papozzo è andato a giocarsi una partita di calcetto, appena arrivati a casa.
E noi siamo andati a vederlo perdere, incapace o quasi di parare qualsiasi tiro, essendo il portiere!



giovedì 17 luglio 2014

Comodo



Qualche giorno fa sono andata a fare la spesa all'ipermercato dove mi reco solitamente. Una magnifica novità mi accoglie nel parcheggio: nuovi rossi fiammanti carrelli!
Wow, non vedo l'ora di provare se finalmente riesco a portare in giro la spesa senza urtare contro scaffali e gambe altrui!
C'è persino la fessura dove infilare il biglietto da leggere comodamente con le mani libere!!!
E la barra tra le ruote per mettere un bambino in piedi, oltre al classico seggiolino pieghevole all'interno, dove mettere un piccolino: l'ideale per mamme con più figli!
Sprizzo entusiasmo.

Ma appena lo prendo, mi accorgo che solo un uomo può avere progettato una cosa simile: troppo alto, ho le braccia sospese quasi all'altezza delle spalle!
Me ne convinco sempre più notando che è molto profondo (che fatica estrarre poi i pesanti blister dell'acqua...) e non capiente quanto quelli precedenti, che avevano le ruote che giravano come volevano, che andavano a destra e a manca senza criterio alcuno e senza curarsi di nessuno, ma che contenevano tutta la mia notevole massa di generi vari.

Delusa e affranta, mi reco alla cassa automatica e, leggendo l'importo totale sullo schermo, considero che, data la cifra che leggo, non ho nemmeno fatto una spesa colossale. Come farò quando dovrò acquistare cose ingombranti, oltre alle solite derrate abituali?
Tocca convincere Papozzo alla condivisione quindicinale dell'evento per poter utilizzare due esemplari di cotanta tecnologia.

Forse lui, essendo uomo, lo troverà più comodo.



venerdì 11 luglio 2014

Ancora uno



Sempre meno tempo, sempre più impegni, approfitto ancora del metodo per punti, propinando ai miei cinquanta lettori un sintetico, funzionale e veloce elenco, ancora uno.



  • Ebbene si, siamo aumentati in famiglia. Si chiama Briciola ed è l'ennesima ragazza in casa. E' tigrata, affettuosa e pazza. Fa le fusa come se dentro la pancia avesse un trattore e gli agguati come se i nostri piedi fossero prede scattanti, miagola quando non ci vede e si sente sola, dorme nei posti più impensabili come il cestone dei giochi che non è per niente morbido e comodo, almeno secondo noi.

  • Abbiamo festeggiato in una serata di mezza estate il mio ultimo numero prima degli anta, anche se non me li sento per nulla.

  • Approfittando di una scommessa persa da Papozzo, ci siamo concessi una super cena a base di pesce, con somma gioia da parte delle componenti femminili della famiglia.

  • Siamo usciti tutte le sere durante la sagra del paese, supportando e sopportando il coinvolgimento di Papozzo alla Pesca di Beneficenza, usufruendo dello stand gastronomico e del Luna Park che, seppur non molto fornito (per fortuna...), ha dato modo di svuotare e ripulire i portafogli negli angoli più reconditi: calcoli alla mano, tre Gnome per quattro serate, moltiplicato per quattro attrazioni, è veramente una cifra da paura.

  • Abbiamo di nuovo estratto dagli armadi coperte, felpe, pantaloni lunghi e giacche di vario genere per poter sopravvivere a questa strana stagione che è impossibile definire estate.



Arrivederci alla prossima, sperando che non sia l'ennesimo elenco...



giovedì 19 giugno 2014

Per punti



Visto il poco tempo a disposizione, mi servo spietatamente di un sintetico elenco per mettervi a conoscenza, per quanto possa interessare, dei fatti degni di nota dell'ultimo periodo.

Negli ultimi venti giorni circa si sono susseguiti, in ordine sparso:

  • la fine della scuola per la Gnoma Grande, con conseguente consegna della pagella e crescita di almeno due chili a testa per i genitori;
  • un compleanno (di Papozzo) passato a casa di amici, mangiando un sacco di buone cose, all'aperto, in compagnia di belle persone e di un buffo, gigante cane dallo strano carattere in totale antitesi con la sua razza e la sua corporatura;
  • una caldissima domenica trascorsa con amici in una casa in mezzo al nulla assoluto, mangiando cose buonissime e refrigerandosi, grandi e piccini, in piscina o in un idromassaggio, con l'unica scomoda presenza di tafani affamati;
  • un compleanno (della Gnoma Grande) festeggiato, nell'incertezza di un clima piovoso e piuttosto fresco, tra un garage e un giardino umido, da urlanti e scorrazzanti bambini di tutte le età;
  • il completamento del cambio di stagione degli armadi di tutta la famiglia;
  • temporali sparsi e di varia intensità
  • l'inizio del crest parrocchiale, con gite e altri vari eventi, tra cui una fantomatica giornata della sopravvivenza, stranamente caratterizzata dal pranzo con pasta al ragù.
  • una strana, incompresa e imprecisata infiammazione delle mascelle saltellante senza criterio alcuno da una Gnoma all'altra e dalla parte destra alla sinistra e viceversa, che ci ha fatto visitare il pronto soccorso e la pediatria e contattare la nostra dottoressa preferita più volte in poco tempo.

Questo è quanto, per il momento.
Arrivederci al prossimo elenco.