martedì 28 ottobre 2014

Ladruncola bugiarda


Premessa

Ogni giorno, prima di andare al lavoro, dato che non si possono indossare, tolgo gli anelli e li metto sempre nello stesso posto, per evitare di smarrirli.



Venerdi sera ho dimenticato di rimettermi i miei anelli. Me ne rendo conto sabato mattina. Li, cerco, quindi, nel solito posto, subito dopo essermi svegliata.

"Beh, dove sono i miei anelli???"
"Forse li hai appoggiati da qualche altra parte..."
"No, sono sicurissima! Li metto sempre qui!"

Iniziamo a guardare ovunque, cercando disperatamente, io ormai in panico e attraversata da mille emozioni negative per il valore affettivo dei due oggetti smarriti: la fede e l'anello di fidanzamento che Papozzo mi ha regalato molti anni fa.

Dopo alcuni interminabili minuti, vediamo arrivare la Gnoma Piccola che candidamente, aprendo il minuscolo palmo della mano, esordisce:" Sono questi?"
"Si! Dov'erano?"
"Nel mio portagioie!"
"E chi ce li ha messi?" dico sospettosa nei suoi confronti.
"La Gnoma Di Mezzo!"

Ladruncola bugiarda.


domenica 19 ottobre 2014

Dev'essere un sogno



Ma io non ci capisco più niente!!!

Ho impiegato tre giorni, per il cambio stagionale nell'armadio a sei ante delle Gnome, guardando maglie, misurando pantaloni, buttando cose strette e sdrucite, accantonando capi per cuginette più piccole, spostando montagne indefinite e indefinibili di vari tessuti e colori, scalando ripiani, disponendo la roba pesante in un ben preciso ordine, che persino la gatta mi guardava sbadigliando con lo sguardo da ma chi te lo fa fare ...

...e cosa ti sento alla radio?


"Sull'Italia l'Africano, una bolla di caldo che se fossimo in estate potrebbe arrivare oltre i 40°..."

Cosaaaaa?????

Infatti oggi pomeriggio l'auto segnava ben 26°.

Stiamo scherzando, vero?
Al 19 Ottobre non è possibile.

Qualcuno mi svegli. Dev'essere un sogno. O un incubo.




lunedì 13 ottobre 2014

Coincidenze



Notte1


Papozzo deposita nel suo letto delicatamente, per quanto possibile, la Gnoma di Mezzo, addormentatasi sul divano.
Nel momento in cui tocca il cuscino con la testa, lei si alza come una molla e scende, camminando verso la porta della stanza.
Papozzo: "Dove vai?"
GdM: "Eh, vado..."
P.: "Ma dove?"
Lei, senza proferire parola, viene accanto al mio letto, da dove io seguo la strana vicenda, e si china a prendere, per terra, il caricabatterie del mio portatile, rigirandoselo tra le mani e guardandolo come se non avesse mai visto una cosa più strana.
"Gnoma di Mezzo, mettilo giù e andiamo a letto..." le dico dolcemente, prendendola per mano.
La accompagno nel suo letto, la copro e lei....russa!!!!



Notte 2

Nel bel mezzo di una tranquilla notte autunnale, si sentono due piedini precipitosi correre verso il bagno.
Penso: qualcuna delle Gnome sta forse male? Accendo la luce e corro a vedere.
In bagno, tutto buio.
Accendo anche qui e vedo sempre lei, la Gnoma di Mezzo, in piedi davanti al mobiletto; prende il phon e se lo rigira tra le mani.
"Cosa fai?"
Lei balbetta una frase del tutto incomprensibile.
"Come?"
"Niente..."
Lei posa l'asciugacapelli, la prendo per mano, l'accompagno a letto, la copro e... russa!!!!


Il tutto è accaduto durante la prima settimana di scuola primaria.
Poi, più nulla.

Strane coincidenze.



giovedì 25 settembre 2014

Giochiamo



Capita, a volte, quando si sta avvicinando qualche temporale (quindi molto spesso in quest'estate appena passata...), che le Gnome siano più bellicose e polemiche del solito, facendomi sclerare.
La minaccia massima (lo so, non si dovrebbe fare...) è:
"Attente che vado ai Caraibi con Vaifra!"
Che poi loro non sanno mica chi è Vaifra, e nemmeno tanto bene dove si trovino i Caraibi. Sanno solo che là ci sono i famosi pirati, Jack Sparrow e compagnia bella, e tanto basta a tranquillizzarle per un tempo che va dai dodici secondi ai sette minuti al massimo.

Comunque, tornando a Vaifra, forse nemmeno i miei sessanta lettori sanno bene chi sia.
Vaifra è colei che ha fatto una coraggiosissima scelta di vita.
Diametralmente opposta alla mia, direi, visto che il massimo dei nostri spostamenti da quando ci sono le Gnome non hanno mai superato il centro-Italia.
Perchè noi ci divertiamo tantissimo anche a Rimini o al Lago di Iseo...

Ma un po' di sana invidia per la nostra viaggiatrice bolognese c'è.

Lei mi ha da poco coinvolto in un giochino nel quale io coinvolgerò altre persone e che consiste in:

  • Mettere il link di chi mi ha nominata.
  • Elencare le regole del gioco. 
  • Condividere 7 curiosità su di me. 
  • Nominare 15 blog che mi sono di ispirazione. 
  • Far loro sapere che li ho nominati. 
I primi due punti sono a posto, mi pare.

Ecco le sette curiosità su di me:
  1. Mi piace dormire, anzi mi piacerebbe! E odio quando mi svegliano se non ho orari! 
  2. Sono molto testarda: se decido che una cosa mi deve riuscire, non c'è via di scampo. Non mollo finchè non ce la faccio.
  3. Mentre sono a casa penso alle possibili soluzioni per i problemi al lavoro e quando sono al lavoro mi capita di scervellarmi per pianificare e incastrare le varie cose che devo fare a casa.
  4. Ho una voglia incontenibile di farmi un piccolo tatuaggio (ma a Papozzo non piacciono).
  5. Vorrei perdere i dieci chili avuti in dono dalle Gnome, ma è una di quelle cose che so di non riuscire a fare.
  6. Ho le unghie dei piedi più brutte che esistano al mondo. Non le vedrete mai, quindi non richiedete un post a tema con foto: sarebbe del tutto inutile, nemmeno sotto tortura lo farei.
  7. Vorrei avere la possibilità di vedere come sarebbe la mia vita se avessi scelto di fare come Vaifra. Si, tipo il film "Sliding doors", avete presente?
Ora passiamo alle nomine: effettivamente, quindici sono un po' tantini...
Vediamo a quanti arriviamo.

  • gab perchè mi piace.
  • firmatocarla perchè è spontanea e anche un pochino eclettica.
Io mi fermerei anche qui...




domenica 24 agosto 2014

Rifugio misterioso



Questa micetta scalmanata ci sta decisamente movimentando la vita.

Ieri sera, al momento della buonanotte, Briciola, detta Brice per comodità, non si trova.
Nemmeno il suono delle crocchette preferite, che di solito la fa arrivare al galoppo, è servito.

"Eppure era qui poco fa.."

Tutti a chiamare e cercare, fuori e dentro casa.

La Gnoma Grande scoppia in un sommesso pianto, le sorelle hanno la faccetta triste.
Papozzo rimane sul divano con la porta semiaperta per vedere se la gattina vuole approfittare della sua morbida pancia come cuscino su cui dormire (e che pare le piaccia molto...).

Ma alla fine anche lui chiude la porta e viene a letto.

Il mattino successivo mi alzo prestissimo per andare al lavoro e, prima di andare a fare colazione, passo sempre a dare un'occhiata alle Gnome.
Ma cos'è quella macchia scura che giace accozzata alla Gnoma di Mezzo? Mi avvicino, credendo che sia uno dei peluches che a volte si porta nel letto, ma due orecchiette si alzano di scatto.

Meorrrrr...

Ma Brice, ti abbiamo cercato e chiamato per un'ora ieri sera! Dove ti eri nascosta???


Non abbiamo ancora scoperto il suo nascondiglio, che sicuramente è all'interno della nostra dimora, e che deve essere il suo rifugio misterioso preferito dove dormire, perchè anche oggi è sparita per un po', per poi riapparire miracolosamente dal nulla.





mercoledì 20 agosto 2014

A volte basta un niente




Durante il week end appena trascorso abbiamo capito di avere una gatta pazza che si adatta quindi molto bene alla nostra famiglia.

Come lo abbiamo appurato?

Abbiamo riesumato dallo stanzino dei giochi non abituali una specie di tenda esagonale piena di palline. Questa, per intenderci:
immagine dal web



La povera bestiola vi è stata depositata all'interno dalle sapienti braccia della Gnoma Grande.
Lo spettacolo che ne è seguito è stato talmente divertente che tutta la parte femminile della famiglia (Papozzo era in doccia...) si è posizionata comodamente sul divano per assistere alle evoluzioni giocose della micia, entusiasmata dalle palline che si muovevano, uscivano, saltavano. All'apice del suo divertimento, la palla di pelo si è lanciata in un'arrampicata sulla parete, tirandosi con il suo peso la struttura sulla testa.
Tutte le palline correvano per il salotto: per un attimo Gnome e gatta rincorrevano di tutto e ovunque!

Altra parte esilarante del gioco è stata quando, sempre durante un impeto da scalatrice della tigre in miniatura, la tenda si è chiusa, imprigionando al suo interno l'infervorata ospite! Non vi dico l'impennata di decibel dovuta alle grasse risate che ci siamo fatte!

 A volte basta un niente a movimentare una serata...




lunedì 11 agosto 2014

Meglio di quanto previsto



In questa estate che sa più di autunno, dove non è strettamente necessario annaffiare tutte le sere, dove le canotte e gli abitini a sottoveste non hanno ancora prevalso sulle t-shirt e i ventilatori accesi sono una rarità, quasi quanto i bagni in piscina, stiamo passando le giornate coccolando, o torturando, dipende da quale Gnoma sia il soggetto, la nostra Briciola, detta Brice o anche Brix, l'ultima componente acquisita dalla nostra combriccola di scalmanate.

La povera bestiola diligente è bravissima: non sporca, si lascia coccolare e si arrabbia quando la lasciamo sola, anche solo per un paio di ore, e lo  manifesta miagolando ad un numero di decibel che non pensavo un gatto potesse raggiungere. La mattina la lascio andare a svegliare le gnome: è molto delicata e a loro piace. E' perfetta per noi: pazza quanto basta, fa gli agguati al nostro passaggio, gioca con i capelli sciolti di chiunque li abbia lunghi più di dieci centimetri e rovina le foglie delle mie povere piante, specie se rampicanti. Si rifugia sull'unico albero del giardino, arrampicandocisi ad una velocità incredibile, oppure sulla pancia di Papozzo, quando rimane l'unico occupante del divano in tarda serata.

Resto stupita anche nel vedere come la Gnoma Grande la accudisce: la sera pulisce la lettiera dai rifiuti solidi, controlla che ci siano acqua fresca e una sufficiente scorta di cibo e, prima di andarsene a dormire, chiama la sua compagna di giochi miagolante, in modo da essere certa di non lasciarla fuori alle molto probabili intemperie.

Devo ammettere che stavolta è andata meglio di quanto previsto.
Almeno, fin'ora...