martedì 8 gennaio 2013

Soddisfazione

Un oste che narra originalmente una storia ben nota a tutti.
Un gruppo di persone con strani costumi.
Un gruppo di angioletti che non stanno zitti e fermi, ma che, davanti alla capanna, cantano e gesticolano festosi, coinvolgendo il pubblico che sta a guardare rapito oltre le transenne.
Un parroco che fa i complimenti con il microfono alla buona volontà di chi ha curato la regia e di tutti quelli che hanno partecipato attivamente alla realizzazione.
Un sacco di gente che si rifocilla dopo la gioiosa rappresentazione, con ogni succulento cibo, ogni dolce e calda bevanda, appositamente preparati per l'occasione, andando a vedere da vicino il villaggio creato dal gruppo di amici-lavoratori.

Ma sopratutto la soddisfazione di quel gruppo che tanto ha detto, tanto ha fatto, tanto ha lottato, persino contro il terremoto ("e adesso dove lo facciamo?"), e continuerà a prodigarsi per un crescendo di novità nella prossima edizione.

Questo è stato, il nostro Presepe Vivente 2012.

2 commenti:

  1. Insieme si superano tante difficoltà e ci si sente meno soli, più forti. :)

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