venerdì 4 ottobre 2013

Crepes soporifere




Sabato sera, ora (quasi) di cena, Papozzo propone:

"Ci facciamo le crepes con la nutella, come dolce?"
"Ma devo preparare la pastella! Deve riposare!"
"Quanto ci vuole?"
"Mezz'oretta."
"Allora mentre ceniamo, lei riposa!"
"Non so più dov'è la padella, quella apposta per le crepes."
"Forse qui. No."
"Guarda li. No. Forse è giù."

Dopo avere cercato l'introvabile utensile per un lasso di tempo non ben quantificato, cerco la ricetta precisa che mi serve.
Preparo. Metto in frigo. Ceniamo.

Papozzo esige di cuocere le crepes, trasformando il piano della cucina in un campo di battaglia, con pozze giallognole ovunque: ci sarebbe venuta almeno una porzione in più, con quello che è andato perduto.
Ma lui è soddisfatto delle sue creazioni.

Io sono l'addetta alla farcitura: copiose cucchiaiate di nutella, spalmate con doverosa precisione, rinchiuse nella rotonda frittatina, piegata in quattro, fino a formare un succulento spicchio ripieno di goduriosa crema esplosiva, nel senso che appena veniva morso, il contenuto usciva da ogni parte!
Ma, in fondo, il bello sta proprio qui! Tre musini sporchi e sorridenti, felici di questa fantastica idea realizzata un noioso sabato sera autunnale, sono sempre una bella cosa!

Anche io e Papozzo ci siamo fagocitati la nostra parte, solo che noi ci abbiamo messo anche qualche goccia di liquore!

Ci siamo anche chiesti se quest'ultimo ingrediente sulle Gnome potesse essere soporifero...poi ha prevalso la razionalità, e siamo andati a lavare quelle tre bocche imbrattate!


2 commenti:

  1. Interessante riflessione...;-)
    Che buonissime crepes!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonissime!
      Penso che le faremo spesso...

      Elimina