venerdì 3 gennaio 2014

So cosa augurare



L'ultimo giorno di lavoro prima delle tanto agognate ferie doveva terminare alle tredici e trenta, per poi proseguire con la caccia agli ultimi regali e l'acquisto delle cose mancanti per il pranzo di Natale.
Invece è stata bruscamente interrotta da una brutta telefonata dello Zione.

Natale è ormai passato, senza aver terminato la caccia ai regali, ma con l'aggiunta di una sorta di pellegrinaggio quotidiano al reparto rianimazione del vicino ospedale.
Mi sono tanto arrabbiata con quell'uomo che ora giace addormentato, ormai non presente se non fisicamente, in quel letto, con un intarsio di tubi che lo contornano; quante volte l'ho, lo abbiamo, sgridato perchè fumava troppo, perchè non prendeva le medicine.

Dicono che serve molto tempo per capire, per vedere come si riorganizzerà il suo cervello, o quel che ne resta.

Ora che l'anno vecchio se n'è andato lasciando posto al nuovo, non so bene cosa augurarmi, non so cosa aspettarmi.

Ma so cosa augurare agli altri.

Auguro a chi passa di qua a leggere di non dover mai vedere mai il reparto rianimazione di un ospedale, qualunque esso sia.


14 commenti:

  1. Ti abbraccio in questo momento di tristezza, rabbia, dubbio e confusione.
    Sperando che il Natale abbia comunque alleviato un pochino lo spirito, se non altro con la presenza della gnome...

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    1. Per loro, che non so quanto abbiano capito la situazione, abbiamo fatto il pranzo di Natale con regali comunque. Solo per loro, per fargli sentire il Natale normale, come gli anni passati.

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  2. Monica cara posso solo trasmetterti la sensazione di un abbraccio vero, oltre il monitor e oltre le distanze.

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  3. Mi dispiace tanto... Un abbraccio affettuoso e che tu e la tua famiglia possiate superare questo difficile momento...

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  4. Come ti capisco, ho passato più di un Natale in ospedale con mio padre. La vita purtroppo è fatta anche di questo.
    Un abbraccio, anche se virtuale.

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    1. E' vero, è la vita. Ma così è solo un corridoio a senso unico verso non so cosa.

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  5. io l'ho visto tempo fa quel reparto…poco piacevole, per l'affetto che mi legava a quella persona. Per cui capisco, e ti abbraccio forte!!!

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    1. Grazie. Mi prendo tutto l'abbraccio.

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  6. Spero che le cose si sistemino. Un abbraccio

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    1. Purtroppo ne dubito. E mi prendo anche il tuo abbraccio.

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